Legno trasparente: la nuova frontiera per luce ed energia tra ricerca sarda e innovazione europea

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Nature Reviews Materials

Pubblicato sulla prestigiosa rivista il Comment "The promise of transparent wood as a multifunctional energy material", frutto di una sinergia scientifica che vede protagonisti i Docenti del Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali dell'Università degli Studi di Sassari, Prof. Alberto Mariani e Prof. Daniele Nuvoli.

Oggetto della ricerca 

Il legno, materiale che accompagna l’umanità da millenni, sta vivendo una profonda evoluzione tecnologica. Grazie alla ricerca scientifica, può oggi diventare trasparente, trasformandosi in un materiale innovativo capace di unire trasmissione della luce, isolamento termico e sostenibilità. 

Il progetto europeo AI-Transpwood

L'attività di ricerca si sviluppa nel quadro del progetto europeo AI-Transpwood (HORIZON-CL4-2023-RESILIENCE-01). Si tratta di un'iniziativa ambiziosa che coinvolge diversi centri di ricerca accademici e industriali di vari Paesi europei con l'obiettivo di validare modelli predittivi basati sull'Intelligenza Artificiale per analizzare le proprietà chimiche, fisiche e meccaniche del materiale. In questo contesto, il contributo di UNISS si intreccia con quello di una vasta rete di esperti internazionali, creando un ponte tra competenze chimiche, ingegneristiche e di design applicate a livello continentale.

Il contributo tecnico dell'Università di Sassari

All'interno di questa collaborazione, un ruolo di rilievo è svolto dal gruppo di ricerca dell'Ateneo sassarese, in particolare dal Professor Alberto Mariani, dal Professor Daniele Nuvoli e dai loro collaboratori: i dottori Virginia Bianciotti, Alessia Cabras, Lorenzo Manca, Gaia Venusti, e con il contributo del dr. Simone Bidali.

Il loro lavoro si concentra sullo studio della struttura del legno e sui processi chimici necessari per renderlo trasparente: un'operazione complessa che prevede la rimozione della lignina e la successiva integrazione di monomeri polimerizzati all'interno delle fibre naturali. Grazie a questo apporto, il legno mantiene la sua resistenza meccanica acquisendo proprietà ottiche uniche, capaci di diffondere la luce in modo uniforme e migliorare l'efficienza energetica degli edifici.

Applicazioni e prospettive future

Il legno trasparente non è solo un'alternativa al vetro, ma un "materiale energetico avanzato". Le sue applicazioni spaziano tra diversi settori:

  • Architettura: per lucernari e superfici che isolano termicamente meglio dei vetri tradizionali a bassa emissività.
  • Design e Automotive: per componenti d'arredo o coperture di dispositivi integrati nelle plance delle auto.
  • Elettronica: come substrato per sensori e dispositivi flessibili o indossabili.

Il progetto ha inoltre prodotto la guida divulgativa "AI-TW Guide" (2025), nata per rendere accessibili al grande pubblico i risultati di questa ricerca d'eccellenza, spiegando come un materiale antico possa diventare la chiave per un futuro più sostenibile.

In sintesi

Il progetto europeo AI-Transpwood vede l'Università di Sassari, con i Professori Alberto Mariani e Daniele Nuvoli e il loro team di collaboratori, attivamente impegnata nello studio del legno trasparente. Insieme a centri di ricerca accademici e industriali di vari Paesi europei, i ricercatori utilizzano l'Intelligenza Artificiale per esplorare le potenzialità di questo materiale nel campo dell'edilizia e dell'elettronica, puntando a superare le attuali sfide tecnologiche e normative.